Articolo del Mese

Vieni a prendere un aperitivo in parrocchia?

In questi tempi se passi o frequenti la parrocchia di San Galdino ti può capitare di sentirti fare questa domanda: “vieni a prendere un aperitivo il giorno ……?”  e il dubbio nasce spontaneo.
Cosa c’entra, ti dirai,  la parrocchia con l’aperitivo,  non e’ che confondono la preghiera con lo spritz?
In realtà tutto parte da una riflessione nata sotto gli ombrelloni estivi di una vacanza con le famiglie.
Si e’ partiti dal discutere sulle varie attività che gravitano intorno alla parrocchia  e sui loro bisogni. Si è giunti alla conclusione che molte realtà, che fondano il loro agire sulla prossimità e sull’aiuto agli altri, spendono tanta energia e impegno ma sono spesso sconosciute o conosciute solo per sentito dire.
Queste realtà si reggono su contributi o su offerte che molte volte non bastano a coprire tutte le necessita’, anche se, a dirla tutta, ci sono tanti volontari che offrono quotidianamente il loro tempo e le loro energie per cercare di aiutare chi ha meno risorse, capacita’ o possibilità. 
Le necessita’ aumentano, le risorse no.
Da qui nasce l’idea, molto bella e ambiziosa a parer mio, di far conoscere più da vicino alle persone del quartiere (e anche agli altri) , chi siano e cosa facciano queste associazioni, la cooperativa, e il GAF.
Il modo scelto e’ quello di organizzare periodicamente (ogni mese e mezzo circa ) un aperitivo a tema dove chiunque voglia partecipare e’ il benvenuto e in cui ogni realtà abbia modo di farsi conoscere, presentare il lavoro svolto e far capire il perché della sua esistenza.
Il costo dell’aperitivo coprirà le spese e quello che avanza verra’ devoluto all’associazione ospite. Le persone più sensibili poi possono offrire, se lo desiderano  e se attirate dalla proposta, anche il loro impegno in termini di tempo e disponibilità
Quale modo migliore dunque di fare pubblicità se non quello di condividere con altri un aperitivo in cui poter scambiare due parole, conoscere, fare amicizia, sentirsi parte di una comunità in cui il forte aiuta il debole e dove la solidarietà non e’ solo una bella parola ma un fatto concreto?
Certo, organizzare tutto costa fatica e impegno, ma ripaga la gioia di sapere che poco a poco si crea e si fa nascere un bene che e’ quello della fraternità.

Danilo